Ronny, Ronny, ogni volta che si racconta la tua storia lacrime copiose non possono non solcare le mie guance, come quelle di mamma-Daniela.
Per questo ho voluto inserire, come prima delle tue foto, questa, cosi' giocosa e ironica ... per ricordare che adesso sei un gattone grande.
E lo sei diventato anche in nome di tutti quelli che non ce l'hanno fatta ...
Eravate i 13 all'inizio nell' estate del 2011... 13 cuccioli spevantati e infreddoliti. 9 gettati in uno scatolo, come spazzatura, e 4 salvati insieme alla mamma, prima di essere uccisi.
E quelle due mamme, la micetta e mamma-Daniela, vi hanno allattato tutti, scaldato tutti, curato tutti. Come se foste tutti figli amatissimi.
Per un mese sono andate avanti cosi', ma poi, all'improvviso, come una maledizione ... ad uno ad uno, tutti i tuoi fratellini e le tue sorelline hanno cominciato a morire ... senza che si riuscisse a fare nulla ... senza che si riuscisse a capire perche'.
Nemmeno i veterinari ci sono riusciti ...
Hanno ipotizzato, hanno usato tante parole ... ma tutte inutili ... perche' all'improvviso di 13 meravigliosi micetti ... eri rimasto solo tu.
Piccolo, magro, minuto come un uccellino.
Quanta pena per te... quanta lotta ...
Chissa' per quale miracoilo tu ce l'hai fatta, piccolo Ronny...
Chissa' se ti ricordi, se pensi mai ai tuoi fratelli persi ...
Ma una cosa e' certa: che adesso tu sei amato anche per tutti loro...